Progetto sordità Camerun

  • Maroua, Camerun
  • 2004 - 2015
  • Fondazione Bethleem di Maroua

Il Camerun è una repubblica dell’Africa equatoriale che presenta un’ampia diversità geologica e culturale. Ex colonia francese e britannica, ospita oltre 130 gruppi etnici che parlano decine di lingue differenti.
Grazie ad una certa stabilità politica e sociale il paese è riuscito negli ultimi anni a modernizzarsi nel settore agricolo e delle infrastrutture e a sviluppare un’importante industria legata al petrolio e al legname. Nonostante ciò, gran parte della popolazione vive ancora in condizioni di povertà, basando il proprio sostentamento su un’agricoltura di sussistenza.

L’obiettivo principale del progetto “Sordità in Camerun” è quello di favorire il recupero della funzionalità uditiva dei bambini della Scuola di Maroua, tramite l’applicazione di protesi acustiche e la successiva terapia riabilitativa del linguaggio (logopedia).

Aiutando i bambini ad abbandonare progressivamente il linguaggio gestuale a favore di quello orale, ci si propone come fine ultimo di facilitare il loro normale inserimento nel contesto sociale.
Situata a 30 km dalla città di Maroua, la Fondazione Bethleem è una fondazione privata che opera a scopo non lucrativo e che è stata riconosciuta ufficialmente dal Ministero degli Affari Sociali camerunense nel 2001.
Per quanto riguarda specificatamente i bambini con problemi di udito la Fondazione ha creato nel 2001 una scuola dove attualmente sono ospitati una cinquantina di bambini di età compresa tra i 4 e i 18 anni, che presentano vari livelli di sordità e che sono seguiti da tre insegnanti specializzati e da uno stagista.
Il coordinatore della Fondazione Bethleem è padre Danilo Fenaroli del PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere).

In particolare:

  • È stato realizzato e attrezzato con le necessarie apparecchiature un ambulatorio audiologico per la diagnosi della sordità (audiometro, impedenzometro e orecchio elettronico sono stati donati all’inizio del 2005).
  • È stato creato un laboratorio protesico e, negli anni, sono state donate le protesi acustiche necessarie.
  • È stato creato un laboratorio per la produzione delle chiocciole / auricolari.
  • È stata avviata in loco un’attività di formazione a favore dei tecnici audiometristi e audio protesisti.
  • È stato formato e potenziato lo staff di tecnici che si dedicano alla riabilitazione del linguaggio (logopedisti).
  • Sono stati realizzati opuscoli informativi sul tema della sordità da diffondere tra la popolazione.

Infine, dal 2008, è iniziata la collaborazione con ACRA, una ONG milanese che si è aggiudicata i fondi per sviluppare un progetto a favore del recupero delle persone disabili nella regione di Mouda. L’Associazione Ascolta e Vivi, da parte sua, ha fornito i tecnici italiani necessari per le missioni e a seguire dall’Italia il follow-up degli interventi realizzati in loco.